Da Dove Vengono gli Scarafaggi in Casa? 4.4/5 (5)

Ti sei mai chiesto da dove vengono gli scarafaggi in casa?

Tra le infestazioni più sgradevoli in cui ci si possa imbattere c’è sicuramente quella da scarafaggi, o blatte, insetti non solo fastidiosi, ma soprattutto pericolosi da un punto di vista igienico e sanitario.

blatta in casa
Foto di uno scarafaggio in tavola

Questi indesiderati ospiti che, senza alcun preavviso, si intrufolano nelle nostre case, prendendo di mira i locali più umidi, sono veicoli di svariati microrganismi patogeni pericolosi sia per l’uomo sia per gli animali e possono danneggiare le derrate alimentari tramite contaminazione con gli escrementi, la saliva, la muta e gli insetti morti. 

Perché è importante sapere da dove provengono le blatte?

Il motivo che spinge le blatte ad intrufolarsi nelle abitazioni è di carattere nutritivo: gli scarafaggi sono alla continua ricerca di cibo, e non è un caso se i locali in cui è più facile rinvenirli sono la cucina e il bagno, dove trovano sostanze proteiche, acqua e calore a volontà.

blatte in casa da dove arrivano
Scarafaggio nelle tubature

I punti di forza di questo insetto sono la sua elevata adattabilità, l’eccezionale prolificità, il non avere particolari esigenze alimentari e la capacità di muoversi molto velocemente, sia in orizzontale che in verticale. Ne consegue che l’eliminazione degli scarafaggi non è un’impresa facile. 
La forma di lotta più efficace contro questi infestanti è la prevenzione che consiste nel rendere loro inaccessibili le fonti di nutrimento.

Anche procedendo con regolarità ad un periodico e irrinunciabile intervento di disinfestazione blatte eseguito da tecnici specializzati non si elimina del tutto il rischio di una re-infestazione. Per questo, se si vogliono combattere le blatte in maniera definitiva, bisogna innanzitutto capire da dove provengono e provvedere a eliminare ogni possibile via d’accesso.

Ricordiamo velocemente che le principali specie di blatte presenti in Italia sono:

Blatta Fuochista
Scarafaggio Nero
Blatta dei Mobili

Tutte e tre le specie amano gli ambienti caldi e umidi, si nutrono approfittandosi dell’incuria e della sporcizia degli edifici, sono lucifughe, fuggono cioè dalla luce, e preferiscono uscire di notte o negli ambienti bui, mentre di giorno se ne stanno rintanate in luoghi nascosti.
Qualche differenza nel modo di accedere alle abitazioni però c’è: la blatta orientalis, ad esempio, è quella più presente nelle reti fognarie e accede in ambito domestico attraverso gli scarichi.

Le principali vie di accesso attraverso cui gli scarafaggi possono entrare in casa sono:

  • scatoloni o casse (soprattutto per la vendita all’ingrosso) di generi alimentari come uova, biscotti, pasta, ecc., contenitori di alimenti freschi (frutta e verdura), sacchi di patate, imballaggi degli elettrodomestici, involucri per il trasferimento di materiale dalla cantina, o locali simili, all’abitazione. Questi contenitori possono essere infestati da blatte o dalle loro ooteche;
  • crepe, fessure, fenditure nei muri che mettono in comunicazione l’ambiente interno con quello esterno;
  • passaggi di cavi elettrici non chiusi ermeticamente;
  • lavori di ristrutturazione che smuovono i nidi;
  • spazio tra il pavimento e la parte inferiore della porta;
  • tubazioni di scarico delle acque scure;
  • scarsa igiene.

Come Prevenire le Blatte in Casa?

Ecco alcuni accorgimenti per impedire l’ingresso degli scarafaggi in casa:

Si consiglia di lavare tutte le superfici con acqua e aceto, rimuovere il battiscopa della cucina e pulire con cura fino in fondo, togliere i fuochi della cucina e pulire la parte sottostante. 
È molto importante eliminare subito i residui alimentari e le briciole, soprattutto da terra, rendere ogni forma di nutrimento inaccessibile alle blatte conservando gli alimenti in contenitori a chiusura ermetica e non lasciare piatti e stoviglie sporche nel lavabo, ma lavarle subito dopo i pasti.

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