Cosa Mangiano gli Scarafaggi? 5/5 (1)

L’infestazione di scarafaggi può verificarsi sia all’interno di ambienti privati che di strutture pubbliche: in questi casi è bene non sottovalutare il problema poiché si tratta di un parassita che può trasmettere virus e malattie.

Proprio per questo motivo, prima di approfondire come mettere in atto una disinfestazione di blatte è opportuno conoscere a fondo tutte le loro abitudini, ad esempio cosa mangiano gli scarafaggi, dove si rifugiano e come bisogna affrontarli. Ecco alcune informazioni utili su questa specie infestante. 

Cosa Mangiano le Blatte e gli Scarafaggi?

Quando ci si trova dinanzi uno scarafaggio, molte persone reagiscono con repulsione. Naturalmente il loro aspetto non è affatto gradevole ma è bene conoscere di cosa si nutrono questi insetti infestanti che spesso rappresentano un vero e proprio problema per l’uomo a causa delle gravi infestazioni. Innanzitutto, bisogna considerare che l’infestazione di scarafaggi può dipendere proprio dalla presenza degli alimenti o residui organici.

Essere a conoscenza su cosa mangiano questi parassiti è fondamentale per adottare alcuni importanti accorgimenti. Talvolta è sufficiente prestare un po’ di attenzione su alcune abitudini quotidiane per prevenire il rischio di un’infestazione di scarafaggi. 

  • Dunque che cosa mangiano gli scarafaggi?

Si tratta di una specie onnivora, pertanto si nutrono sia di vegetali che di animali. Tuttavia preferiscono trarre la loro fonte di nutrimento dagli amidi, dagli zuccheri e dalle carni.

Le blatte infatti sono piuttosto golose e prediligono le sostanze dolci come biscotti, cioccolata, frutta, cereali e marmellata. Tra gli altri alimenti per cui vanno pazze si trova la carne, che può essere di varie tipologie come il pollo, il manzo e il pesce.

Un’altra sostanza di cui amano nutrirsi è l’amido dei prodotti farinacei. Una volta scoperta questa loro caratteristica è fondamentale correre ai ripari per evitare di ritrovare in casa degli esemplari: le blatte prediligono infatti ambienti specifici della casa come la cucina, nella quale riescono a trarre il loro nutrimento dagli scarti di cibo che vengono lasciati in giro.

Anche l’avvistamento di uno o pochi esemplari può rappresentare un serio problema e questo fenomeno non deve essere sottovalutato. Si consiglia di rimuovere sempre accuratamente gli scarti di cibo dalla cucina avendo cura di riporli in sacchi ben sigillati e lasciarli all’esterno della casa negli appositi bidoni.

Libera la Tua Cucina dalle Blatte!

Allontanare e rimuovere gli scarafaggi da ambienti privati o pubblici potrebbe rivelarsi un’operazione piuttosto complessa a seconda del grado dell’infestazione. È assolutamente necessario intervenire tempestivamente per eliminare le blatte.

blatta in cucina
Uno scarafaggio che mangia una pera.

Un ritardo nei trattamenti può dare vita ad una rapida diffusione di questi infestanti i quali invaderanno non solo le zone colpite ma anche quelle circostanti come la casa dei vicini o gli edifici in prossimità. Questo fenomeno si manifesta a causa dell’elevato tasso di riproduzione di questi insetti, pertanto anche la vista di un solo esemplare prevede degli attenti monitoraggi.

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Individua la Specie

La prima cosa da fare per affrontare un’infestazione di blatte è quella di identificare la specie e conoscere le sue abitudini. In questo modo è possibile stabilire quali possono essere le zone più a rischio, risalire ai nascondigli e optare per il metodo di disinfestazione più idoneo.

I sistemi per combattere la presenza delle blatte possono infatti essere molteplici e dipendere da vari fattori come le aree su cui intervenire e la specie di scarafaggio da debellare.

È preferibile che la scelta del tipo di intervento sia stabilita da professionisti del settore poiché gli scarafaggi sono una specie notturna e sono molto abili a nascondersi in crepe o fessure, pertanto risalire ai punti di accesso e valutare il grado di infestazione non è affatto semplice per qualcuno NON esperto.

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Come Riconoscere gli Scarafaggi? 5/5 (1)

come riconoscere gli scarafaggi

La terra conta la presenza di circa 8 miliardi di persone, che nonostante sia un numero particolarmente elevato, non si avvicina neanche lontanamente a quello degli insetti. 
Si stima infatti un rapporto che registra l’esistenza di 6000 insetti per ogni essere umano.
Prendendo in considerazione questi dati si può facilmente intuire la maggioranza numerica degli insetti sulle persone e di conseguenza l’immensità delle specie e sotto-specie che abitano il nostro pianeta.

Oggi ci concentreremo su un ordine in particolare, quello dei Blattodea:

L’ordine dei Blattoidei, volgarmente conosciuti come scarafaggi o blatte, conta oltre 4000 specie esistenti che si dividono in 6 grandi famiglie.
Questi appartengono alla cerchia degli insetti infestanti, termine che indica la loro abitudine di nidificare e prolificare nei luoghi frequentati dagli esseri umani, invadendo case private, interi condomini, negozi commerciali o più comunemente attività alimentari (vedi ristoranti, tavole calde, pizzerie, gelaterie, pub, macellerie, frutterie ecc.)

Combattere un’infestazione di scarafaggi non è semplice come alcuni potrebbero pensare; la gravità dell’infestazione incide molto sul tipo di lotta e sul tempo che si impiegherà per sterminare la colonia presente.
Puoi decidere di rivolgerti ad una ditta certificata o di tentare una disinfestazione fai da te con l’utilizzo di trappole e veleni per blatte, ma tieni sempre in considerazione che il fai da te sarà efficace solo in casi di piccole infestazioni.
Inoltre, nel caso in cui non ti rivolgessi ad un tecnico disinfestatore esperto, potresti effettuare un identikit errato dell’insetto avvistato in casa e di conseguenza il veleno o le esche che posizionerai potrebbe NON FUNZIONARE.

Lo sapevi che: tutti i tipi di scarafaggi hanno debolezze e resistenze differenti tra loro, quello che funziona per eliminarne una specie potrebbe essere completamente innocuo per un’altra!

Come Riconoscere uno Scarafaggio?

Di seguito una raccolta blatte immagini per confrontare le differenze di aspetto fisico delle specie più comuni di tutto il pianeta.

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Da Dove Vengono gli Scarafaggi in Casa? 4.44/5 (9)

Ti sei mai chiesto da dove vengono gli scarafaggi in casa?

Tra le infestazioni più sgradevoli in cui ci si possa imbattere c’è sicuramente quella da scarafaggi, o blatte, insetti non solo fastidiosi, ma soprattutto pericolosi da un punto di vista igienico e sanitario.

blatta in casa
Foto di uno scarafaggio in tavola

Questi indesiderati ospiti che, senza alcun preavviso, si intrufolano nelle nostre case, prendendo di mira i locali più umidi, sono veicoli di svariati microrganismi patogeni pericolosi sia per l’uomo sia per gli animali e possono danneggiare le derrate alimentari tramite contaminazione con gli escrementi, la saliva, la muta e gli insetti morti. 

Perché è importante sapere da dove provengono le blatte?

Il motivo che spinge le blatte ad intrufolarsi nelle abitazioni è di carattere nutritivo: gli scarafaggi sono alla continua ricerca di cibo, e non è un caso se i locali in cui è più facile rinvenirli sono la cucina e il bagno, dove trovano sostanze proteiche, acqua e calore a volontà.

blatte in casa da dove arrivano
Scarafaggio nelle tubature

I punti di forza di questo insetto sono la sua elevata adattabilità, l’eccezionale prolificità, il non avere particolari esigenze alimentari e la capacità di muoversi molto velocemente, sia in orizzontale che in verticale. Ne consegue che l’eliminazione degli scarafaggi non è un’impresa facile. 
La forma di lotta più efficace contro questi infestanti è la prevenzione che consiste nel rendere loro inaccessibili le fonti di nutrimento.

Anche procedendo con regolarità ad un periodico e irrinunciabile intervento di disinfestazione blatte eseguito da tecnici specializzati non si elimina del tutto il rischio di una re-infestazione. Per questo, se si vogliono combattere le blatte in maniera definitiva, bisogna innanzitutto capire da dove provengono e provvedere a eliminare ogni possibile via d’accesso.

Ricordiamo velocemente che le principali specie di blatte presenti in Italia sono:

Blatta Fuochista
Scarafaggio Nero
Blatta dei Mobili

Tutte e tre le specie amano gli ambienti caldi e umidi, si nutrono approfittandosi dell’incuria e della sporcizia degli edifici, sono lucifughe, fuggono cioè dalla luce, e preferiscono uscire di notte o negli ambienti bui, mentre di giorno se ne stanno rintanate in luoghi nascosti.
Qualche differenza nel modo di accedere alle abitazioni però c’è: la blatta orientalis, ad esempio, è quella più presente nelle reti fognarie e accede in ambito domestico attraverso gli scarichi.

Le principali vie di accesso attraverso cui gli scarafaggi possono entrare in casa sono:

  • scatoloni o casse (soprattutto per la vendita all’ingrosso) di generi alimentari come uova, biscotti, pasta, ecc., contenitori di alimenti freschi (frutta e verdura), sacchi di patate, imballaggi degli elettrodomestici, involucri per il trasferimento di materiale dalla cantina, o locali simili, all’abitazione. Questi contenitori possono essere infestati da blatte o dalle loro ooteche;
  • crepe, fessure, fenditure nei muri che mettono in comunicazione l’ambiente interno con quello esterno;
  • passaggi di cavi elettrici non chiusi ermeticamente;
  • lavori di ristrutturazione che smuovono i nidi;
  • spazio tra il pavimento e la parte inferiore della porta;
  • tubazioni di scarico delle acque scure;
  • scarsa igiene.

Come Prevenire le Blatte in Casa?

Ecco alcuni accorgimenti per impedire l’ingresso degli scarafaggi in casa:

Si consiglia di lavare tutte le superfici con acqua e aceto, rimuovere il battiscopa della cucina e pulire con cura fino in fondo, togliere i fuochi della cucina e pulire la parte sottostante. 
È molto importante eliminare subito i residui alimentari e le briciole, soprattutto da terra, rendere ogni forma di nutrimento inaccessibile alle blatte conservando gli alimenti in contenitori a chiusura ermetica e non lasciare piatti e stoviglie sporche nel lavabo, ma lavarle subito dopo i pasti.

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Escrementi di blatte: Come Riconoscerli 4/5 (1)

Gli scarafaggi sono gli insetti che creano più disgusto tra quelli infestanti. Le ragioni sono molto semplici, questi piccoli animaletti infatti abitano spesso le fogne e frequentano abitualmente l’immondizia. Per questo motivo essere infestati da blatte è davvero spiacevole e soprattutto dannoso per la salute sia dell’uomo che degli animali domestici che abitano la casa.

  • Ma come riconoscere la presenza di blatte nell’abitazione?

Certamente, il primo segnale da tenere in considerazione è la presenza di escrementi di blatte.

Come Riconoscere un'Infestazione di Blatte?

Se poi succede che gli scarafaggi si manifestino anche durante il giorno allora l‘infestazione è ancora più grave. Infetti quando la colonia di blatte diventa eccessiva anche la necessità di cibo cresce a dismisura costringendo gli scarafaggi ad esporsi per trovare alimenti e rifocillare se stessi e l’intera colonia.
La presenza di blatte si capisce anche dai residui che lasciano nelle loro scorribande notturne. Gli escrementi sono, per esempio un segno lampante della loro presenza.

Spesso però non vengono riconosciuti da chi non ha l’abitudine a vederli in quanto somigliano a polvere nera che solitamente si finisce per pulire senza capire da dove venga.
Gli escrementi delle blatte sono simili alla polvere di caffè e possono facilmente passare inosservati.

Come Prevenire le Infestazioni di Scarafaggi?

Le blatte sono insetti raccapriccianti solo a vederle le persone saltano rabbrividendo, figuriamoci poi se si trovano in cucina e nella dispensa, ambienti che gli scarafaggi amano particolarmente.
Questi insetti infestanti si procurano il cibo che gli stessi umani utilizzano ma anche gli alimenti per animali sono a loro graditi, per cui entrano in contatto diretto con il cibo che mangiamo infettandolo.

Il contagio avviene tramite contatto con il corpo delle blatte sul cibo e sulle superfici della cucina su cui poi si appoggeranno alimenti ma anche stoviglie o che verranno a diretto contatto con le mani o altre parti del corpo umano o animale. Inoltre gli scarafaggi trasmettono le malattie attraverso la saliva che lasciano mangiando, oppure il vomito, o ancora gli escrementi. Gli escrementi di blatte si riconoscono perché sono sotto forma di polvere tipo caffè o granellini comunque molto piccoli e posti in mucchietti.

Per prevenire le infestazioni di scarafaggi la prima regola da seguire è una igiene scrupolosa. Non basta la normale pulizia ma bisogna fare molta attenzione a non lasciare nemmeno una briciola che attiri le blatte. Inoltre non bisogna lasciare cibo aperto ma chiuderlo in contenitori sigillati e bisogna lavare le stoviglie subito dopo l’utilizzo senza lasciarle nel lavabo soprattutto di notte.

Come Accertarsi della Reale Presenza delle Blatte?

blatte con escrementi
Foto di blatte in tutte le fasi

Se si ha il sospetto di essere stati infestati dagli scarafaggi ma si vuole essere sicuri della loro presenza prima di chiamare i professionisti della disinfestazione, si può agire in diversi modi.
Le blatte sono animali notturni quindi per vedere se vi sono in cucina o in altro luogo si può attendere le ore serali lasciando la stanza che si sospetta infestata, vuota e buia. All’improvviso si entra accendendo la luce e se vi sono presenti scarafaggi li vedrete correre a nascondersi sotto i mobili o dietro gli elettrodomestici.

Un altro modo per riconoscere la presenza di blatte è eliminare dalla cucina confessioni di cacao e caffè, per poter riconoscere gli escrementi in caso si trovino dei residui. Questa accortezza di eliminazione dei due prodotti serve per non confondersi in quanto gli escrementi delle blatte sono molto simili alla polvere del caffè e cacao.
Perciò effettuare una pulizia profonda dei mobili della cucina e di tutta la stanza. dopo aver effettuato questa operazione se si trovano mucchietti di polvere nera possiamo dire che con molta probabilità vi è in atto una infestazione da blatte.

Altri Metodi per Riconoscere la Presenza di Blatte

Un altro metodo per scovare le blatte e anche impedire che se ne formino altre, è controllare le pareti, il battiscopa e sotto le porte. Questi controlli servono ad individuare eventuali nascondigli degli scarafaggi e per sigillare ogni loro possibile accesso alla casa. Quindi bisogna chiudere ogni foro con del silicone o gesso e posizionare delle retine nei buchi che servono come prese d’aria per il condizionatore o stufe. Per chiudere le fessure sotto porte e finestre basterà applicare una paraspifferi adesivo a spazzola o di altro tipo.

Le blatte nidificano spesso all’interno di cucine e bagni poiché la maggior parte delle volte utilizzano le tubature per introdursi all’interno delle abitazioni; assicurati che i tuoi scarichi siano in ottime condizioni! Nel caso in cui le tubature dovessero essere intasate la probabilità di un’infestazione aumenta a dismisura: per questo consigliamo un Pronto intervento Spurgo Roma!

Un metodo sicuro per riconoscere la presenza di blatte è lasciare sul pavimento o ripiani della cucina una fetta di arancia o pera intonse, se al mattino si trovano rosicchiate e li accanto magari vi è anche un mucchietto di escrementi ci sarà la certezza dell’infetazione di blatte e si dovrà provvedere ad effettuare al più presto una disinfestazione professionale.

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Blatta Americana: Caratteristiche della Specie e Metodi di Disinfestazione 2.67/5 (3)

Gli Scarafaggi: Insetti Infestanti Pericolosi e Molto Difficili da Debellare

Le specie infestanti che possono colpire gli ambienti e, in certi casi, anche l’uomo, sono numerosi e molto diffusi anche qui da noi, sul territorio italiano. Tra gli insetti più fastidiosi, pericolosi e difficili da debellare risulta senza dubbio lo scarafaggio.

Lo scarafaggio, detto anche blatta, ha caratteristiche peculiari che devono essere ben conosciute al fine di riuscire a evitare e debellare un’eventuale infestazione. Ecco perché avere informazioni chiare su questi insetti è molto utile. Prima di tutto va però specificato che esistono diverse sottospecie di scarafaggio: in Italia, ad esempio, è presente la blatta americana, blatta germanica, detta anche fuochista o scarafaggio marrone, oltre alla blatta orientale o scarafaggio nero e alla supella longipalpa.

Ognuna di queste sotto categorie di blatta ha caratteristiche particolari e distintive rispetto alle altre, relativamente, ad esempio, alle abitudini di vita e al tipo di alimentazione: conoscerle è molto importante al fine di applicare metodi e strumenti giusti di allontanamento e disinfestazione.

Vediamo adesso di approfondire la nostra conoscenza di una delle sotto specie elencate in precedenza: la blatta americana.

La blatta americana: caratteristiche di questo tipo di scarafaggio

La blatta americana è molto diffusa in Italia. Presente soprattutto nelle città, ha caratteristiche che la rendono particolarmente adatta a vivere e riprodursi anche nelle zone di grande urbanizzazione. La blatta americana è piuttosto grande rispetto ad altri tipi di scarafaggio, ha un corpo lungo e affusolato ed è caratterizzata da un colore bruno tendente al rosso.

Questa specie di infestante ha caratteristiche peculiari rispetto ad altri tipi di scarafaggio, e avere informazioni chiare su abitudini di vita, diffusione e condizioni che ne promuovono lo sviluppo è il primo passo da compiere per sperare di poter debellare un’eventuale infestazione.

Il nome scientifico di questa specie infestante è periplaneta americana. Per quanto riguarda la diffusione dell’insetto sul territorio, possiamo dire che la sua presenza è praticamente ubiquitaria. Si tratta di un insetto resistente, in grado di sopravvivere anche in condizioni non ideali: si adatta a vivere ovunque, ma predilige gli ambienti umidi, mentre non ha particolari difficoltà a sopportare anche le basse temperature. Vive principalmente nella rete fognaria, ed è da lì che si sposta e può entrare anche nelle abitazioni o in altri tipi di immobili, destinati ad altro uso.

Ciclo biologico della blatta americana

Per quanto riguarda il ciclo biologico, la blatta americana è un animale che si riproduce molto velocemente: il suo sviluppo rallenta soltanto nel periodo più freddo dell’inverno, perché, se gli insetti adulti sono resistenti anche alle basse temperature e sopravvivono anche nei mesi freddi, lo stesso non vale per le uova e le larve, che invece hanno bisogno di temperature più alte per sopravvivere e svilupparsi. Trattandosi di un insetto che si riproduce continuamente, deponendo molte uova, e avendo anche una vita piuttosto lunga (circa un anno), la presenza di blatte americane nella propria abitazione deve destare immediata preoccupazione, perché la moltiplicazione degli esemplari presenti può avvenire in un tempo davvero molto breve.

Le infestazioni si verificano con maggior frequenza nei mesi estivi e primaverili: questo avviene perché, come abbiamo detto, il ciclo biologico e riproduttivo della blatta americana funziona meglio con la presenza di temperature miti, per quanto, come già visto, gli insetti adulti sopravvivono bene anche al freddo.

Un momento particolarmente a rischio per le infestazioni è quello che segue un’eventuale alluvione o piogge importanti che abbiano causato esondi dalla rete fognaria: visto che, spesso, questi animali vivono proprio all’interno delle fogne, un’esondazione può trasportarli fuori e indurli a rifugiarsi in garage, seminterrati o altri locali posti a livello del manto stradale, mentre difficilmente raggiungono i paini superiori, se non, appunto, attraverso gli scarichi dell’acqua.

Nelle zone aperte di campagna, di solito si rifugia dentro le cavità degli alberi o in altre zone buie e umide, sempre che ci sia presenza di materiale organico.

In Italia, è particolarmente diffusa nelle città che hanno grandi porti marittimi e commerciali ed è più diffusa nelle regioni del Sud che in quelle del Centro o del Nord della penisola: questo avviene perché si tratta di un insetto originario dell’Africa e arriva spesso in Italia con le grandi navi che trasportano derrate alimentari.

Come tutti gli altri scarafaggi, anche la blatta americana ha abitudini notturne. Con molta difficoltà la si vedrà in pieno giorno: in presenza di un’infestazione, sarà molto più probabile imbattersi nella sua sgradevole presenza di notte.

Non volano e hanno difficoltà ad arrampicarsi, ma possono procedere molto velocemente quando camminano a terra. Di solito si spostano lungo le pareti. La loro grande adattabilità, che li rende insetti ubiquitari, è dovuta, oltre che alla resistenza a temperature estreme, anche al fatto che sono in grado di nutrirsi praticamente di qualsiasi cosa: pur prediligendo cibi fermentati e molto zuccherini, si cibano anche di cellulosa e di qualsiasi altro materiale organico e, in certi casi anche inorganico (ad esempio, possono nutrirsi perfino di sapone o tessuti).

Le blatte americane sono davvero sgradevoli a vedersi, ma non è questo il loro problema principale: il motivo fondamentale per cui le infestazioni di questi insetti vanno evitate a tutti i costi è che la loro presenza può essere molto pericolosa per la salute dell’uomo. Vivendo nella rete fognaria, le loro zampe sono impregnate di sostanze con una forte carica batterica, che possono depositare su tutto quello con cui vengono in contatto, derrate alimentari comprese. Inoltre, tendono a defecare e rigurgitare mentre si stanno cibando, per cui depositano escrementi e rigurgiti direttamente sul cibo. Risulta chiaro, allora, che le blatte possono portare malattie anche gravi, come salmonella o epatite. Nelle zone a rischio possono trasmettere persino la febbre tifoidea o il colera.
Detto questo, risulta evidente l’importanza di liberarsi al più presto di questi sgradevoli e pericolosi animali, sia nelle abitazioni private che, a maggior ragione, se l’infestazione riguarda un esercizio commerciale in cui si producono o si vendono prodotti alimentari: anzi, in quest’ultimo caso la disinfestazione diventa un intervento da attuare con la massima urgenza, da affidare a professionisti del settore.

Interventi professionali di disinfestazione contro la blatta americana

Interventi di disinfestazione casalinga contro gli scarafaggi in generale e contro le blatte americane in particolare sono sempre possibili, ma, nel caso in cui l’infestazione sia grave o avanzata, o nel caso in cui il problema riguardi un esercizio pubblico è necessario rivolgersi subito a un’azienda del settore, specializzata nel pest control.

I metodi e le tecniche di allontanamento o disinfestazione specifiche per la blatta americana riguardano sia interventi di prevenzione, sia un’azione di sanificazione, sia il posizionamento di trappole per eliminare il maggior numero possibile di esemplari, eventualmente raggiungendo anche il nido e impedendo l’accesso all’immobile di nuovi esemplari.

Solo un approccio professionale può garantire un intervento risolutivo in caso di infestazioni avanzate, perché è solo un servizio di disinfestazione di tipo professionale che può garantire la messa in atto di strumenti per la disinfestazione davvero efficaci, come prodotti insetticidi e trappole funzionanti.

Per quanto riguarda gli insetticidi, in particolare, devono essere approvati dalle autorità sanitarie, sia per motivi di sicurezza nell’impiego e nell’utilizzo dei locali in cui vengono usati, sia per ridurre al minimo il rischio di impatto ambientale.

Dei professionisti del settore, inoltre, saranno in grado di dare tutti i consigli necessari sui comportamenti da tenere per evitare nuove infestazioni: l’igiene dei locali, anche nei punti più nascosti e difficilmente raggiungibili – perché è proprio in queste zone che si annidano gli scarafaggi – è la prima contro misura da adottare per evitare problemi con la blatta americana o con altri tipi di infestanti. Anche tenere al sicuro le derrate alimentari è importante, magari usando misure di cautela come la conservazione entro appositi contenitori ermetici.

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Blatta Germanica 4.83/5 (6)

La Blatta Germanica:
Insetto Difficile da Debellare e Pericoloso per la Salute

blatta germanica
Foto di blatte germaniche.

Gli insetti che possono infestare i nostri luoghi di vita e di lavoro sono numerosi: dalle pulci alle zecche, fino alle formiche e agli scarafaggi, la possibilità di fastidiose infestazioni dei locali in cui viviamo e lavoriamo non è, purtroppo, per niente remota.
Tra gli insetti più temuti va menzionato senza dubbio lo scarafaggio
: il timore nei confronti di questo animale non è affatto legato solamente al suo aspetto ripugnante, ma anche al fatto che è un veicolo di infezioni potenzialmente molto gravi.

Per evitare che avvenga un’infestazione da parte di questi animali ci sono basilari regole di igiene e di conservazione dei cibi che devono assolutamente essere rispettate e messe in atto. Però, se un’infestazione dovesse comunque manifestarsi, è utile avere informazioni chiare rispetto alle abitudini di vita di questi animali, perché conoscerne le abitudini permette di mettere in atto tutte le strategie utili alla loro eliminazione o, almeno, a un loro allontanamento definitivo.

Intanto va detto che gli scarafaggi non sono tutti uguali: esistono infatti diverse sottospecie. In Italia le categorie più diffuse di scarafaggio sono la blatta germanica, detta anche blatta marrone, la blatta americana e la blatta orientale. Ogni sotto specie si differenzia per caratteristiche fisiche, ciclo vitale, alimentazione e abitudini di vita.
Analizziamo qui di seguito le caratteristiche principali di una delle più diffuse, la blatta germanica.

Le Caratteristiche della Blattella Germanica

La blatta germanica è forse la più diffusa in assoluto sul territorio della penisola italiana. Caratterizzata da un colore marrone intenso, è piuttosto piccola: gli esemplari adulti, di solito, non arrivano a due centimetri di lunghezza. Ha però antenne molto lunghe, sempre di color marrone.

La sua presenza si registra soprattutto all’interno degli edifici: come tutti gli scarafaggi ama gli ambienti dotati di scarsa illuminazione e caratterizzati da un alto tasso di umidità. Per questo motivo la blatta germanica, detta anche blattella per le sue dimensioni ridotte rispetto ad altri tipi di scarafaggio, nidifica soprattutto nei seminterrati, nelle cantine e nei garage, nonché nei vani attigui alle fondamenta degli immobili e nelle soffitte, se sono abbastanza umide.

Spostandosi all’interno della rete fognaria, non è raro poi trovarla nelle stanze da bagno o nelle cucine, soprattutto dietro ai mobili che contengono il lavabo, o dietro lavatrici, lavastoviglie o altri elettrodomestici che utilizzano l’acqua. Nidificano a volte dietro i battiscopa in legno o dietro gli zoccoli delle cucine.

Ciclo Biologico della Blatta Fuochista

Per quanto riguarda il ciclo biologico della blattella germanica, questa ha una vita media piuttosto lunga per un insetto: può arrivare, infatti, a sopravvivere anche per un anno, in condizioni ottimali. Ogni femmina depone, nel corso del proprio ciclo vitale fino a sei ooteche, che contengono ciascuna circa cinquanta uova.

Risulta chiaro, quindi, che il potenziale riproduttivo di questi sgradevoli animali è davvero importante: per questo motivo, occorre non sottovalutare la presenza anche di pochi esemplari nella propria abitazione, perché il numero degli insetti infestanti può moltiplicarsi in tempi molto stretti.

Cercare professionisti del settore che possano intervenire risolvendo il problema in maniera definitiva è la cosa migliore che si possa fare in caso di infestazione anche solo sospetta.

Soprattutto nel caso che il problema di infestazione si presenti in un esercizio pubblico dove siano conservati prodotti alimentari, o si verifichi in ambienti dove vivono bambini è importante intervenire con assoluta tempestività.

Per quanto concerne in particolare i bambini, la presenza di blattella germanica negli ambienti di vita oltre a metterli a rischio per le malattie gravi che abbiamo poco sopra elencato, li espone anche a un incremento della possibilità di sviluppare una sintomatologia di tipo asmatico.

Della famiglia delle blattellidae, la blattella germanica ha un aspetto particolarmente ripugnante. Pur essendo dotata di ali, difficilmente vola. Di solito cammina vicino alle pareti, come fanno anche tutti gli altri scarafaggi, e può spostarsi con grande velocità, ma non la si vede quasi mai di giorno, perché, come gli altri insetti della stessa specie, si sposta di notte ed è allora che va in cerca di cibo e depone le uova.

Vedere una blatta germanica di giorno è un segnale certo di un’infestazione importante, da trattare subito con metodi professionali, tanto più che questi insetti hanno un ciclo riproduttivo intenso, per cui si moltiplicano a velocità allarmante.

Sono animali resistenti, in grado di sopravvivere anche con quantità di cibo minime. Inoltre, riescono a trarre nutrimento da qualsiasi cosa: dal materiale organico a quello inorganico, dai residui di cibo, per arrivare fino alla carta o addirittura a prodotti chimici some saponette e, in generale, prodotti per il bagno: questa grande adattabilità spiega perché sia così difficile debellare le infestazioni da blatta germanica.

Oltre a essere sgradevoli e a rovinare le derrate alimentari, le blattelle germaniche presentano un altro grande problema, che è poi il problema principale per il quale una eventuale infestazione deve essere immediatamente riconosciuta e debellata: le feci che depongono sono infette e possono trasmettere batteri pericolosi, come, ad esempio l’Escherichia Coli. Inoltre, possono anche portare i batteri della salmonella, diversi tipi di epatite e perfino il tifo nelle zone dove la malattia è ancora diffusa.

Riconoscere e individuare un’infestazione da blatta germanica, però, non è sempre agevole. Essendo animali che hanno abitudini notturne, può passare molto tempo prima che ci si renda conto di avere in casa o nel luogo di lavoro questo tipo di problema.

Un elemento che deve essere tenuto sotto controllo è la presenza di feci di questo animale: si presentano come grumi scuri e decisamente maleodoranti che vengono depositati nei pressi di battiscopa, zoccoli, oppure negli angoli più remoti e meno raggiungibili di vani, locali e cassetti.

Trovare questi grumi è quasi sempre sintomo di un’infestazione da scarafaggio. Se non se ne ha la certezza, è sempre meglio consultare un servizio di disinfestazione per eliminare ogni dubbio e problema.

Vediamo adesso quali sono le procedure da compiere nel caso in cui si sospetti una infestazione da blatta germanica.

Interventi professionali di disinfestazione contro la blatta germanica

Se si sospetta, o si ha la certezza, che in casa ci sia la presenza sgradita di blatte germaniche, la prima cosa è valutare la gravità dell’infestazione.

Stabilito che non è possibile fare una valutazione seria senza l’intervento di un’azienda del settore del pest control, ci sono alcuni segnali a cui si può fare attenzione. Prima di tutto, occorre verificare se ci sia presenza di feci negli angoli di stanze e cassetti. Spostare lavatrici e altri elettrodomestici per verificare anche le zone meno esposte è una buona idea. Accendere le luci all’improvviso di notte nelle stanze a rischio può permetterci di vedere eventuali esemplari che si stanno muovendo.

Nel momento in cui ci si rende conto che il problema è reale, conviene chiamare subito un servizio di disinfestazione, il quale utilizzerà trappole con esca e prodotti insetticidi per eliminare il problema alla radice. Sarà necessaria anche una sanificazione profonda degli ambienti infestati. Proprio perché la blatta germanica può trasmettere con la sua presenza malattie gravi, è importante che le superfici con le quali gli insetti possono essere venuti a contatto siano puliti a fondo e disinfettati con prodotti specifici.

Per quanto riguarda invece cibi e alimenti, deve essere gettato tutto quello che potrebbe essere stato toccato dalle blatte: niente deve essere recuperato.

Questo fa comprendere come il problema delle blatte non sia solo di tipo igienico-sanitario, ma anche economico: infatti, nel momento in cui invadono uno spazio in cui si conservano grossi quantitativi di derrate alimentari, il danno può diventare davvero notevole.

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Scarafaggio Volante: Quali Sono le Specie? 4.5/5 (2)

Gli Scarafaggi Possono Anche Volare?

Quando si parla di blatte si ha a che fare con insetti decisamente disgustosi che , in linea di massima, effettuano ogni loro movimento strisciando. In pochi, però, sanno che gli scarafaggi possono anche volare.

Prima di scendere più nel dettaglio e di capire di cosa si tratta quando si parla di scarafaggi volanti e, soprattutto, come si fa a sconfiggerli, è bene precisare che gli scarafaggi sono a tutti gli effetti un ricettacolo di sporcizia che potrebbe causare non poche malattie. Basti pensare, ad esempio, al fatto che proprio questi insetti sono considerati la causa di malattie come la salmonellosi e di varia reazioni di natura asmatica.

In riferimento alla diffusione di tali scarafaggi in casa, oltre a sottolinearne la pericolosità, è utile tenere bene a mente che si può avere a che fare anche con esemplari volanti che non devono essere affatto sottovalutati.
Ma vediamo di scendere più nel dettaglio e di capire a che cosa ci si riferisce quando si parla, appunto, di scarafaggi volanti e quali sono le tecniche migliori per sconfiggerli.

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Foto di una blatta volante.

Scarafaggi Volanti: Cosa Sono e Come Scovarli?

Per riuscire a scovare gli scarafaggi volanti è assolutamente fondamentale conoscerli nel dettaglio. In prima battuta, è bene precisare che gli scarafaggi che sono in grado di volare sono davvero pochissimi e, pertanto, non è affatto difficile individuarli. Addirittura, è utile anche dire che, nonostante alcune blatte siano dotate di ali, non sono capaci di volare e, dunque, strisciano come tutti gli altri scarafaggi. Quelle, invece, che ne sono capaci, volano coprendo distanze decisamente molto piccole.

Nel nostro Paese sono diffuse solo alcune tipologie di scarafaggi che sono: la blatta orientale altrimenti detta scarafaggio nero, la blatta germanica detta anche fuochista, la supella longipalpa e la blatta americana. Tra queste, però, solo la blatta cosiddetta americana ha la possibilità di volare seppur compiendo brevissimi tragitti. Di questa blatta c’è anche da dire che ha la possibilità di spostarsi decisamente molto velocemente sulle proprie zampe e che, pertanto, riuscire a catturarla non è affatto cosa semplice.

In realtà, anche la blatta denominata supella longipalpa ha delle piccole ali e effettua voli seppur decisamente brevissimi. Sia le blatte orientali che quelle germaniche, infine, sono dotate di ali ma non riescono a volare. Ad onor del vero, quella germanica riesce a volare solo ed esclusivamente per salvarsi in caso, ad esempio, di brusche cadute.

In fatto di blatte volanti, però, è bene scendere ancora più nel dettaglio al fine di avere una panoramica più ampia.

Le blatte del Suriname, ad esempio, si possono trovare nel legno e sono causa di numerosi danni alla vegetazione. La loro lunghezza può variare tra 18 cm e 24 cm. In tal caso, i maschi hanno la possibilità di coprire brevissime distanze in volo.

La blatta australiana, invece, ha una lunghezza che varia da 23 cm fino a 35 cm e non ha la possibilità di volare al contrario della blatta fuligginosa che è molto comune degli USA, ha una lunghezza di 38 mm e è particolarmente abile nel compiere ogni genere di spostamento utilizzando proprio le ali.

Per quanto riguarda, poi, le blatte asiatiche, oltre a specificare che si ha a che fare con esemplari lunghi da 13 mm fino a 16 mm, è importante accendere i riflettori sul fatto che si tratta di esemplari molto abili nel volo. Le altre tre specie di blatte sono quelle del legno, quelle verdi e quelle giganti.

Gli esemplari di blatta del legno variano da 13 mm fino a 30 mm, dipendentemente dal sesso. Le femmine hanno delle ali molto piccole e a volare sono solo i maschi. Le blatte verdi, invece, sono più grandi. Addirittura, le femmine possono raggiungere anche i 24 mm e possono facilmente volare. Le blatte giganti, infine, hanno la possibilità di raggiungere i 10 cm di lunghezza e con le ali aperte possono raggiungere i 18 cm. Un dettaglio interessante riguarda il fatto che le blatte piccole, dette anche ninfe, sono decisamente simili alle blatte adulte ma hanno una dimensione decisamente più piccola e non hanno la possibilità di volare poiché non sono dotati di ali.

Tra le curiosità in merito al volo degli scarafaggi c’è il fatto che essi volano utilizzando una sola ala, nonostante ne abbiano ben due. Le loro ali posizionate nella parte più esterna sono molto robuste e hanno il compito di proteggere lo scarafaggio.

In genere, si tratta di ali che hanno il medesimo colore del corpo e che quando non sono utilizzate sono ad esso aderenti. Quelle che servono per volare, invece, sono piccolissime e si trovano al di sotto delle suddette ali esterne.

Come ben chiarito in precedenza, non tutte le blatte hanno la possibilità di volare e quelle che riescono a farlo, coprono solo brevissime distanze. Ciò è legato molto semplicemente al fatto che le blatte sono molto più grandi delle ali di cui sono dotati e che, dunque, è decisamente molto difficile per loro riuscire a spostarsi in maniera agevole attraverso di loro.

Inoltre, è molto utile specificare che le zampe si muovono decisamente molto velocemente e che consentono alle blatte di muoversi addirittura 50 volte più rapidamente rispetto alle ali.

Come Eliminare lo Scarafaggio Volante?

Quando si ha a che fare con lo scarafaggio volante la prima cosa da fare è riuscire a rendere ogni genere di ambiente non attraente. In buona sostanza, basta riuscire ad eliminare ogni genere di fonte di cibo al fine di togliere gli alimenti agli scarafaggi in questione. Inoltre, dovrebbero essere eliminati tutti i liquidi cosiddetti permanenti. Gli avanti, inoltre, dovrebbero essere riposti in vari contenitori rigorosamente sottovuoto e la spazzatura deve essere svuotata in maniera regolare. In linea di massima, poi, è opportuno tenere a mente che le blatte crescono in ambienti niente affatto puliti. Sia la casa che gli uffici, dunque, devono essere liberi da ogni genere di residuo di cibo, anche se per animali. Anche il disordine potrebbe essere una condizione ideale per il proliferare delle blatte. In ultimo, è bene precisare che proprio lo scarafaggio volante ama moltissimo i luoghi particolarmente bui e umidi. Per questo motivo, è bene tenere sotto controllo sia le tubature che i tombini e riparare tutte le fessure presenti nel battiscopa, nei muri e negli armadi.

Se la prevenzione non dovesse bastare, l’unica cosa da fare per riuscire a combattere le blatte, bisognerà far intervenire una ditta specializzata, appunto, in disinfestazioni. Solo in questo modo, si avrà la possibilità di ottenere un risultato rapido ed efficace. A questo punto, appare chiaro che il rischio delle blatte è sempre dietro l’angolo. Per tale ragione, è bene fare sempre moltissima attenzione in modo tale da ridurlo al minimo.

Eliminarlo in maniera definitiva è a dir poco impossibile. Al contrario, si ha la possibilità di riuscire a combatterlo, mettendo in pratica qualche piccolo accorgimento come, ad esempio, eliminare le briciole dalle dispense, areare armadi e cassetti, anche se poco utilizzati e riuscire a tenere in ordine eventuali lettiere.

Le ditte specializzate hanno la possibilità di intervenire utilizzando strumenti professionali capaci sia di individuare ogni genere di scarafaggio volante che di eliminarlo molto rapidamente ed in maniera efficace

Di ditte specializzate ce ne sono moltissime e, pertanto, non c’è che l’imbarazzo della scelta. L’unica cosa da fare è quella di specificare le proprie necessità in modo tale da consentire al professionista di mettere in campo la strategia migliore per eliminare il complesso problema delle blatte in casa o, più in generale, in ogni genere di ambiente.

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Scarafaggio Nero – Blatta Orientalis 4.83/5 (6)

Lo scarafaggio nero (Blatta orientalis) è, insieme alla Blattella germanica e alla Blatta americana, il tipo di scarafaggio più comune in Italia. È la specie che infesta comunemente le abitazioni e che insozza ogni cosa con le sue feci e la maleodorante saliva. Veicolo di numerose malattie, la Blatta Orientale va eliminata quanto prima con gli insetticidi, la disinfestazione professionale e, soprattutto, con la più scrupolosa pulizia della casa.

Disinfestazione Scarafaggio Nero

scarafaggio nero
In foto: una colonia di blatta orientale.

Lo scarafaggio nero deve l’appellativo “orientalis” al luogo d’origine: la Russia. È un insetto cosmopolita da tempo immemorabile adattato alla coabitazione con l’uomo che infesta soprattutto le fognature e può farsi strada nelle nostre case attraverso le tubature di scarico.
L’
habitat di questo insetto è rappresentato infatti dalle abitazioni umane, preferibilmente se sono riscaldate, e predilige i piani inferiori e gli ambienti umidi e al riparo dalla luce.

Ama il caldo, anche se sopporta meglio gli ambienti freddi delle altre specie dell’ordine dei Blattoidei, e diventa più visibile in primavera e in estate. Visita di preferenza la cucina, il bagno e i locali vicino ai forni e alle caldaie.

Sinonimo di sudiciume e sporcizia, abbonda in cantine, sottoscala, case vecchie e con scarsa igiene, magazzini, locali di raccolta rifiuti, locali contatori ed è particolarmente numeroso nei luoghi umidi e nei depositi di materie alimentari o tra l’immondizia, dove trova abbondante nutrimento, costituito sia da sostanze alimentari varie sia da rifiuti di ogni genere.

Un’infestazione massiccia di Blatta Orientale descrive spesso una condizione di degrado e carenza di igiene.

Lo scarafaggio nero è un insetto dotato di un corpo ovale, allungato e appiattito (anche se tendenzialmente più tozzo della Blattella germanica) grazie al quale riesce comunque ad annidarsi in piccoli pertugi, e presenta una colorazione quasi uniformemente nera. È dotato di una testa relativamente piccola, una coppia di antenne lunghe e sottili e sei zampe lunghe armate di robuste spine prive però di ventose.

La particolare morfologia delle zampe non lo rende adatto ad arrampicarsi su pareti, soffitti e su superfici completamente lisce, ecco perché la blatta orientalis infesta generalmente le zone basse degli edifici. Gli esemplari adulti possono misurare fino a 30 millimetri di lunghezza. Pur non essendo in grado di volare (salvo rari casi in cui spiccano brevi voli), i maschi della Blatta orientalis hanno ali ben sviluppate, mentre le femmine hanno soltanto degli abbozzi alari, costituiti da ali anteriori corte e posteriori atrofizzate.

In condizioni ottimali, lo scarafaggio nero vive fino a due anni. L’accoppiamento può avvenire in qualunque periodo dell’anno. Quando la femmina è fecondata, l’estremità del suo addome incomincia a gonfiarsi leggermente; le uova si trovano contenute in un involucro chitinoso di considerevoli dimensioni, detto ooteca (in greco “contenitore di uova“), che sporge maggiormente a mano a mano che s’indurisce, passando a poco a poco del bruno chiaro al nero.

Nonostante l’aspetto repellente, le blatte sanno essere madri amorose e previdenti. L’ooteca rimane attaccata al corpo materno per alcuni giorni, finché la madre non trova un ambiente particolarmente favorevole allo sviluppo della futura prole, dove finalmente si libera del suo fardello piuttosto ingombrante: un’ooteca contiene un massimo di 16 uova. La schiusa avviene dopo circa 50 giorni. Le neanidi, che schiudono solitamente di notte e diventano ninfe nell’arco di 1-3 mesi, assomigliano già abbastanza agli adulti, ma sono completamente prive di ali, che si sviluppano completamente solo nell’ultimo stadio, quello adulto, durante il quale questi insetti sono in grado di riprodursi. Lo sviluppo della Blatta orientalis da uovo ad adulto dura in media 8-10 mesi ed è quindi più lento di quello della Blattella germanica.

Di abitudini notturne, lo scarafaggio nero rimane rintanato durante il giorno nei ricoveri più vari, purché sufficientemente riparati (dietro un mobile, dentro una fessura nel muro, nel battiscopa, nel lavello, ecc.). Al calar della sera, invece, le Blatte orientalis escono dalle loro tane riunite in schiere più o meno numerose, iniziando un’intensa attività che si protrae per tutta la notte. Poiché rifuggono gli ambienti luminosi, la loro comparsa nelle ore diurne è indice di una massiccia densità di ospiti indesiderati. Gli scarafaggi neri sono molto voraci, onnivori, lenti e poco prudenti se paragonati alle altre specie di blatte, per questo la disinfestazione con le trappole è piuttosto semplice.
Le blatte risultano dannose per l’uomo non solo per i danni che compiono direttamente sulle derrate alimentari, a cui trasferiscono il ripugnante odore proveniente dalle loro ghiandole repugnatorie, ma soprattutto perché possono trasmettere agli essere umani pericolose malattie quali, ad esempio, avvelenamento da salmonella, colera, tubercolosi, dissenteria, epatite A e poliomelite. Inoltre, attraverso gli escrementi, la saliva e la muta, le blatte liberano nell’aria sostanze responsabili di allergie, eczema e asma.

Come accorgersi di un'infestazione da scarafaggio nero?

Possiamo accorgerci facilmente della presenza dello scarafaggio nero semplicemente accendendo la luce di notte: essendo un insetto che non ama la luce e che esce solo al buio, fuggirà freneticamente alla ricerca di un anfratto qualsiasi in cui ripararsi.

Altri segnali di infestazione da blatta orientalis sono: il cattivo odore che ricorda quello degli agrumi ammuffiti, la presenza di ooteche, cambio di pelle e feci (che sono simili a polvere di caffè) sulle superfici verticali, danni ad alimenti e materiali quali carta, cartone e plastica.

Le stanze da controllare per prime sono la cucina e il bagno, poiché è noto che la Blatta orientalis predilige la presenza di acqua e di cibo.
Bisogna guardare sotto il lavandino e la cucina, dietro agli elettrodomestici che producono calore, come il frigorifero e il forno, dentro la macchina del caffè o il microonde, in ogni angolo e nelle crepe dei muri.

Blatta orientalis
Esempio di un'infestazione di scarafaggi neri.

È molto importante individuare gli eventuali fori e giunti attraverso i quali le blatte possono introdursi in casa, anche se spesso entrano passando per le condotte fognarie e le prese di ventilazione.
Non riconoscere un’infestazione da scarafaggi può avere conseguenze molto gravi in quanto sono insetti che si moltiplicano molto rapidamente, diffondendosi in tutti i locali attigui attraverso le cavità strutturale degli edifici, quali tubature idrauliche, canaline elettriche e impianti di condizionamento.

Come Eliminare lo Scarafaggio Nero Definitivamente?

Per debellare lo scarafaggio nero bisogna innanzitutto adottare misure preventive che consistono nel pulire accuratamente la casa e ritirare il loro sostentamento (acqua e cibo) rimuovendo i residui organici, lavando piatti e stoviglie subito dopo l’uso, eliminando l’acqua nei secchi e riponendo i rifiuti negli appositi contenitori.
Inoltre, è assolutamente necessario localizzare i punti d’accesso degli insetti, sigillare con stucco o silicone ogni fessura o crepa presente nella parte muraria in prossimità di lavandini, sanitari e cavi elettrici, e chiudere, durante le ore notturne, gli scarichi di lavandini e vasche con i tappi.

Spesso gli scarafaggi si fanno strada nelle abitazioni attraverso i materiali di imballaggio, dove le blatte depongono le ooteche, per questo occorre provvedere a sbarazzarsi velocemente degli imballaggi.
In caso di infestazione, occorre intervenire con trappole collanti per scarafaggi attivate da un attrattivo alimentare o feromonico oppure spargendo nei luoghi frequentati dal fastidioso insetto insetticidi a base di piretroidi di sintesi. I rimedi “fai da te” possono però servire solo quando il numero di blatte è limitato sia per la scarsa efficacia della maggior parte dei prodotti repellenti in commercio, sia per la difficoltà di raggiungere in profondità le cavità in cui gli insetti si rifugiano.

Quando l’infestazione è in fase avanzata, non rimane che chiedere l’intervento di professionisti della disinfestazione che, in relazione al tipo di scarafaggio e all’entità dell’infestazione, sapranno scegliere il trattamento più appropriato, senza mettere in pericolo la salute degli abitanti della casa.

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